Cos’è l’Object Caching – Come attivarlo in WordPress?

Explain Object Caching with Redis as an example.

Prima di addentrarci nelle istruzioni per attivare l’object caching in WordPress, capiamo prima cos’è l’object caching e cosa fa il file ‘object-cache.php’.

Cos’è l’Object Caching?

L’object caching consiste nel memorizzare le query del database in modo che, la prossima volta che serve la stessa query, possa essere servita dalla cache invece di essere generata di nuovo dal database. Questo può ridurre significativamente il tempo di caricamento del tuo sito e migliorare le prestazioni complessive, specialmente per i siti con un alto volume di query del database complesse.

Il ruolo di object-cache.php

‘object-cache.php’ è un file Plugin drop-in in WordPress. Questo file implementa l’object caching che può persistere oltre un singolo caricamento di pagina. WordPress include un sistema di object caching di base di default, ma questa cache non è persistente – viene cancellata alla fine del caricamento della pagina.

WordPress supporta vari backend di caching (come APC, Memcached o Redis) per un caching più persistente tramite Plugin. Questi Plugin forniranno la loro versione del file ‘object-cache.php’, che devi posizionare nella directory wp-content della tua installazione WordPress.

Il file ‘object-cache.php’ sovrascrive l’object caching predefinito di WordPress, permettendo ai dati di essere memorizzati in cache nella memoria e persistere tra i caricamenti di pagina, migliorando così le prestazioni del sito.

Ora che abbiamo una comprensione di base dell’object caching e del file ‘object-cache.php’, discutiamo come attivare l’object caching con alcuni dei Plugin di caching WordPress più popolari: WP Rocket, W3 Total Cache e il Redis Caching Plugin.

Attivare l’Object Caching in WP Rocket

WP Rocket è un Plugin di caching WordPress premium che semplifica l’implementazione del caching sul tuo sito.

  1. Per iniziare, acquista e installa WP Rocket sul tuo sito WordPress.
  2. Nella tua dashboard WordPress, vai su “Settings > WP Rocket.”
  3. Cerca la scheda “Cache”; trova il sotto-menu chiamato “File Optimization.”
  4. Attiva l’opzione “Enable caching for WordPress database objects.” Questa azione attiverà l’object caching sul tuo sito WordPress.
  5. Salva le modifiche e hai finito! WP Rocket gestirà il resto, ottimizzando le prestazioni del tuo sito tramite l’object caching.

Attivare l’Object Caching in W3 Total Cache

W3 Total Cache è un Plugin di caching WordPress gratuito e ricco di funzionalità. Ecco come attivare l’object caching con questo Plugin:

  1. Installa e attiva il Plugin W3 Total Cache dalla tua dashboard WordPress.
  2. Vai su “Performance > General Settings.”
  3. Scorri in basso per trovare la sezione “Object Cache”. Attiva l’opzione “Enable”.
  4. Salva tutte le impostazioni. W3 Total Cache inizierà a memorizzare in cache le tue query del database, migliorando così la velocità del tuo sito.

Attivare l’Object Caching con il Redis Caching Plugin

Redis è uno store di strutture dati open-source in memoria, usato come database, cache e message broker. Per usarlo per l’object caching in WordPress, hai bisogno del server Redis e del Plugin Redis Object Cache.

  1. Prima, installa Redis sul tuo server. Il processo esatto varia a seconda del tuo ambiente Hosting. Se non sei sicuro di come farlo, potresti dover contattare il tuo provider Hosting o un amministratore di sistema qualificato.
  2. Una volta installato e in esecuzione Redis, installa e attiva il Plugin Redis Object Cache nella tua dashboard WordPress.
  3. Vai su “Settings > Redis.” Qui dovresti vedere lo stato di Redis e se è connesso o no.
  4. Se Redis è connesso, clicca su “Enable Object Cache.”
  5. Il Plugin implementerà il file ‘object-cache.php’ per te e il tuo sito inizierà a usare la cache oggetti Redis per migliorare le prestazioni.

Conclusione

Attivare l’object caching in WordPress migliora efficacemente le prestazioni del tuo sito, specialmente per i siti con molto traffico o contenuti dinamici complessi. Che tu scelga WP Rocket, W3 Total Cache o il Redis Caching Plugin, il processo è semplice e i guadagni in prestazioni possono essere sostanziali. Tuttavia, ricordati di monitorare le prestazioni del tuo sito prima e dopo aver attivato il caching per assicurarti che stia avendo un impatto positivo, poiché l’efficacia del caching può dipendere dalle specifiche del tuo sito e del suo traffico.

Updated on Maggio 23, 2026

Rene Hermenau

Autore: Rene Hermenau

About the author: René Hermenau is the founder of WP STAGING. He works on WordPress backups, staging, migrations, database handling, and safe deployment workflows.